Vendemmia 2017


L’ultima annata è stata connotata da un inverno poco  piovoso e abbastanza freddo, un a primavera  calda, ed una estate torrida, con un settembre e ottobre senza pioggia, con qualche temporale di breve durata e sporadico.

 

La quantità di uva raccolta ha avuto una diminuzione in generale di circa il 40% rispetto allo scorso anno.

Le varietà rosse hanno avuto un eccesso di accumulo  zuccherino, procedendo con un andamento maturativo che non  è stato equilibrato per ciò che concerne la complessità fenolica..

 

Per le varietà a bacca bianca, in particolare le aromatiche e precoci, è stata un’annata abbastanza negativa, le alte temperature estive hanno influito negativamente, sia sull’accorciamento delle fasi fenologiche, in particolar modo su un anticipo netto delle maturazioni, che in maniera negativa sulla formazione e il mantenimento dei precursori d’aroma con effetti negativi sulla complessità aromatica e gustativa.

 

Le varietà bianche tardive vedi Trebbiano, Verdicchio,  Malvasie, e semi tardive in zone dove gli impianti sono adulti e c’era sufficiente presenza di acqua nel suolo,  hanno avuto un andamento maturativo leggermente anticipato, e un calo produttivo non esagerato, riuscendo a mantenere sia complessità aromatica che gustativa.

 

In generale nel centro Italia, è stata un’ annata molto difficile, connotata da eccessi termici marcati, cali produttivi, in alcuni casi esagerati  e con eccessi concentrativi di zuccheri, squilibri sulla polimerizzazione dei composti fenolici e di conseguenza alcolicità in alcuni casi eccessive.

 

Per le varietà rosse tardive , anisoidriche e in vigneti vecchi con produzioni non eccessive, è stata un’annata molto interessante sia dal punto di vista sanitario che dal punto di vista qualitativo, lo stesso si può dire per le varietà bianche tardive sempre in vigneti adulti.

 

A Cantina Otricolaia il decorso stagionale è stato in linea con il resto del centro Italia, è stata una annata di facile gestione fitosanitaria con uve sane, un po’ più difficile è stato l’andamento maturativo.

 

La vendemmia è stata precoce, ad inizio di settembre con un buon accumulo zuccherino, sia  nelle uve rosse che nelle bianche; l’esposizione fresca del vigneto ha favorito la formazione di una giusta aromaticità  alcolicità e eleganza in tutti e due i vini, caratteristiche che contraddistinguono i prodotti di questa azienda.

 

Gli svinati si presentano  equilibrati sotto tutti gli aspetti; stiamo dando un volto importante ai vini di questa azienda, un volto fatto di viticoltura seria e a basso impatto e di una enologia, rispettosa della materia prima, con il risultato cercato e sperato , una grande continuità, annata dopo annata per ciò che concerne eleganza e legame con il territorio, ma soprattutto che parlano ad ogni vendemmia della stagione che è stata.

 

Fabrizio Fimiani WineMaker