Vendemmia 2018

 

L’ultima annata è stata connotata da un inverno  piovoso e abbastanza freddo, un inizio  primavera   caldo e con poche precipitazioni,  un maggio e un giugno molto piovosi, ed una estate calda nella normalità , con un settembre e ottobre molto belli ed equilibrati nella piovosità,

 

La quantità di uva raccolta ha avuto un aumento in generale di circa il 40% rispetto allo scorso anno.

 

Le varietà rosse hanno avuto  accumulo  zuccherino costante ed equilibrato, procedendo con un andamento maturativo buono per ciò che concerne la complessità fenolica..

 

Per le varietà a bacca bianca, in particolare le aromatiche e precoci, è stata un’annata abbastanza buona; le temperature estive non eccessivamente calde e le escursioni termiche giornaliere  accentuate,  hanno influito positivamente ,sulle maturazioni e sul mantenimento dei precursori d’aroma con effetti positivi sulla complessità aromatica e gustativa.

 

Le varietà bianche tardive vedi Trebbiano, Verdicchio,  Malvasie, e semi tardive,  hanno in generale avuto un andamento maturativo normale, riuscendo a mantenere sia complessità aromatica che gustativa.

 

In generale nel centro Italia, è stata un’ annata buona, connotata da temperature non eccessive, piovosità normale un po’ sbilanciata come quantità ad inizio estate senza cali produttivi esagerati se non dovuti a problemi fitosanitari legati alla Peronospora in forma larvata, che in alcuni casi esagerati, ha dato perdite di prodotto fino al 50% 

 

Per le varietà rosse tardive  e in vigneti vecchi con produzioni non eccessive, è stata un’annata molto interessante sia dal punto di vista sanitario che dal punto di vista qualitativo, lo stesso si può dire per le varietà bianche tardive sempre in vigneti adulti.

 

 A Cantina Otricolaia il decorso stagionale è stato in linea con il resto del centro Italia, è stata una annata di difficile gestione fitosanitaria, soprattutto nei mesi di maggio e di giugno per fronteggiare la pressione infettiva della peronospora che è stata molto alta; ma sono state scongiurate forme infettive  larvate, quindi non ci sono stati cali produttivi e problemi di maturazione delle uve, che invece è stata costante e buona.

 

La vendemmia, a differenza dello scorso anno è stata tardiva, alla fine di settembre, con un buon accumulo zuccherino  sia  nelle uve rosse che nelle bianche; l’esposizione fresca del vigneto ha favorito la formazione di una ottima aromaticità ed  alcolicità , eleganza in tutti e due i vini, caratteristiche che contraddistinguono i prodotti di questa azienda.

 

Gli svinati si presentano  equilibrati sotto tutti gli aspetti; stiamo dando un volto importante ai vini di questa azienda, un volto fatto di viticoltura seria e a basso impatto e di una enologia, rispettosa della materia prima, con il risultato cercato e sperato , una grande continuità, annata dopo annata per ciò che concerne eleganza e legame con il territorio, ma soprattutto che parlano ad ogni vendemmia della stagione che è stata.

 

Fabrizio Fimiani WineMaker