Vendemmia 2016


 

L’ultima annata è stata connotata da un inverno  piovoso e non freddo, un inizio primavera anche esso piovoso ed un estate calda, con un settembre e ottobre abbastanza piovosi.

 

La quantità di uva raccolta ha avuto un aumento rispetto allo scorso anno.

 

Le varietà rosse hanno avuto un giusto accumulo zuccherino, procedendo con un andamento maturativo che  è stato abbastanza equilibrato per ciò che concerne la complessità fenolica..

 

Per le varietà a bacca bianca, in particolare le aromatiche e precoci, è stata un’annata abbastanza equilibrata nell’aromaticità con una buona complessità gustativa.

 

Le varietà bianche tardive vedi Trebbiano, Verdicchio,  Malvasie, e semi tardive hanno germogliato in ritardo, ed hanno avuto un andamento maturativo regolare, che ha favorito sia complessità aromatica che gustativa.

 

In generale nel centro Italia, è stata un media annata, buona per le uve rosse, in particolare grande menzione per i Sangiovesi, sia dal punto di vista sanitario che dal punto di vista qualitativo, lo stesso si può dire per le varietà bianche tardive.

 

A Cantina Otricolaia il decorso stagionale è stato in linea con il resto del centro Italia, è stata una annata di facile gestione fitosanitaria con uve sane e mature in maniera giusta.

 

La vendemmia alla fine di settembre con un buon accumulo zuccherino, sia  nelle uve rosse che nelle bianche; l’esposizione fresca del vigneto ha favorito, aromaticità ed eleganza in tutti e due i vini, caratteristiche che contraddistinguono i prodotti di questa azienda.

 

Gli svinati si presentano  equilibrati sotto tutti gli aspetti;, stiamo dando un volto importante ai vini di questa azienda, un volto fatto di viticoltura seria e a basso impatto e di una enologia, rispettosa della materia prima, con il risultato cercato e sperato , una grande continuità, annata dopo annata per ciò che concerne eleganza e legame con il territorio, ma soprattutto che parlano ad ogni vendemmia della stagione che è stata.

 

Fabrizio Fimiani WineMaker